IL LUOGO.

La nostra casa si trova in Val Pellice, il cui nome si rifà al torrente che la percorre, valle alpina che gode di un clima mite ed è ricoperta di vegetazione fino ai 1500 mt.
Nella Valle esistono un tradizionale trilinguismo (italiano-francese-occitano) e due religioni cattolicesimo-protestantesimo).
Il Vallone degli Invincibili, nella parte bassa del quale si trova la Borgata Bessè con la nostra struttura, presenta un aspetto piuttosto selvaggio con pareti verticali, rocce dure resistenti all’erosione e alte guglie; ma non è tanto il paesaggio quanto l’importanza storica che riveste ad attirarvi numerosi escursionisti.
Il Vallone infatti è conosciuto come “Vallone degli Invincibili” in quanto offrì, verso la fine del XVII° secolo, protezione ad un manipolo di Valdesi che oppose resistenza alle truppe di Vittorio Amedeo II il quale, dopo la revoca dell’editto di Nantes (1685) e spinto dallo zio Luigi XIV Re di Francia, impose ai Valdesi l’abiura o l’esilio.
Il nome dell’alpeggio “Barma d’Aut”, situato nel Vallone a circa 1 ora e 40’ di cammino dal Bessè su sentiero a ripidi tornanti, significa appunto riparo tra le rocce (“barma”) situato in alto (“aut”).Le “barme” utilizzate dai “ribelli” valdesi si possono in parte ancora scorgere qua e là nell’alto Vallone. Antiche leggende vogliono pure che negli anfratti naturali di questi luoghi siano vissute le fate (“fantine”), le quali avrebbero insegnato ai pastori a produrre il formaggio e il burro.
Il Borgo del Bessè, vista la sua splendida esposizione solare unica nella Valle, ha avuto all’inizio dello scorso secolo una rigogliosa attività agro-silvo-pastorale; vi risiedevano infatti piu’ di 150, persone vi erano la scuola e il forno comunitario (ancora ora funzionante!), il Borgo ha poi vissuto un lento declino dovuto all’industrializzazione della Valle; all’inizio degli anni ‘80 era del tutto disabitato ed ora siamo 6 residenti!!!